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Ambra: imitazioni e come riconoscerle

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Oggi vi illustro I materiali più utilizzati per falsificare l’Ambra e come riconoscerli. I falsificati possono essere artificiali, sintetici, ma anche naturali, i materiali più usati sono: celluloide, erinoid, Copale, bachelite, galalite, metacrilato e polimetacrilato (noto come “plexiglass”), polistirene e poliestere.

Intanto è bene sapere che l’Associazione Intermnazionale dell’Ambra emette delle Certificazioni di autenticità che, quando si acquista dell’Ambra, bisognerebbe farsi mostrare dal negoziante o dal gioielliere.

Vero è che i migliori acquisti li ho fatti personalmente nei banchetti dei mercatini dell’usato che sono spogli di ogni certificazione ma allora in questo caso bisogna sapere qualche trucco per riconoscerla.

Per prima cosa si può osservare ad occhio nudo alcune caratteristiche:

  • certi insetti presenti all’interno sono decisamente moderni come scorpioni, scarabei, ragni…
  • essendo un materiale morbido si testa la durezza, se impiantando l’unghia resta il segno è anche troppo morbido e allora potrebbe essere Copale, se invece sembra dura probabilmente è una qualche plastica.
  • io in borsetta mi porto sempre una mini luce UV perché l’Ambra vera sotto questi raggi diventa fosforescente azzurra, giallina o verde mentre le plastiche restano uguali. L’Ambra del Simeto Siciliana ha fosforescenze verdine.

Se invece vuoi testare dell’Ambra che già hai a casa, oltre i suddetti potreste provare anche:

  • Lavare la pietra e assaporarla, ha un gusto gradevole. Se ha un gusto chimico è falsa. Sicuramente questo test non danneggia l’Ambra se fosse vera.
  • Se perforati da un ago rovente Ambra e Copale emettono un odore resinoso.
  • Se si brucia emana un odore caratteristico di incenso mentre la plastica puzza e annerisce e la pasta d’ambra annerisce ma non puzza (però si rischia di rovinare la gemma.
  • L’Ambra non si scioglie nell’alcol o nell’etere etilico quindi a contatto con qualche goccia di acetone non si altera, invece la Copale si scioglie.
  • Molto meno invadente, l’Ambra galleggia in acqua salata.
  • La pietra naturale strofinata con un panno morbido attrae particelle di polvere o piccoli pezzi di carta perché la vera Ambra ha proprietà elettrostatiche la plastica no.

L’Associazione Internazionale dell’Ambra ha anche stabilito una lista di Ambra e suoi trattamenti che può aiutare in questi casi:

Ambra Baltica Naturale. È stata sottoposta a trattamento meccanico, come macinazione, taglio o lucidatura e null’altro.

Ambra Baltica Modificata. L’Ambra è stata soggetta a trattamento termico oppure ad alta pressione per modificare il grado di trasparenza e colore. Per esempio l’Ambra Blu è tra le più falsificate in questo senso.

Ambra Baltica Ricostruita (pressata). Pezzi di Ambra pressati ad alta temperatura.

Ambra Baltica Incollata. Formata da due o più pezzi di Ambra degli altri tipi, uniti con una colla trasparente. Non occorre sottolineare quanto sia di pessimo valore!

La Copale è una sorta di stato intermedio nell’evoluzione dell’Ambra. Significa che è una resina vegetale subfossile che risale a oltre 11.000 anni fa. È come nel vino, prima diventa mosto poi vino, ecco la Copale è il mosto dell’Ambra. Rispetto all’Ambra ha un aspetto opaco e lattiginoso, spesso con inclusi insetti perfettamente conservati, rimasti imprigionati migliaia di anni fa nella resina degli alberi. Ma è un materiale molto più tenero ed è solubile in sostanze come etere o benzina.

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