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Choker, la moda di una Regina

Nella storia chi ha sempre dettato la moda dei gioielli sono stati i reali di ogni Paese e non fa difetto anche la collana Choker.

La prima a sfoggiare questo collare di perle fu la regina Alexandra Carolina Marie Charlotte Louise Julia di Slesvig-Holsten-Sønderborg-Lyksborg d’Inghilterra moglie di Edoardo VII, all’inizio del ‘900. La fece comporre per nascondere una brutta cicatrice che aveva sul collo. Ma si rivelò uno stile tutt’ora apprezzatissimo.

Negli anni ’40 un prestigioso magazine esalta ancora una volta questo gioiello come simbolo di potere ispirando l’uso di più materiali e preziosi come velluto, pizzo, cammei, diamanti, perle

Ma prima di essere un royal trend, lo vediamo usato come fascetta di tessuto o laccetto che portava un unico pendente tra le donne popolari di varie civiltà. Ne abbiamo un esempio durante la rivoluzione francese durante la quale le donne indossavano un nastrino rosso stretto al collo per simboleggiare il sangue della testa ghigliottinata. Diventa così simbolo di libertà e anarchia venendo in seguito usato dalle prostitute rigorosamente con colori scuri quale il nero.

Ai nostri giorni questo stile, visto il suo passato, dona un tocco di elegante sensualità. Ma per NON scendere nel qualunquismo anche la choker vuole rispettati alcuni canoni:

  • deve aderire alla pelle ma non essere stretto.
  • evitare di indossarlo nel caso si abbia il collo corto causerebbe doppio mento o pieghe inappropriate
  • indossare orecchini minimal, grande sfoggio invece di bracciali e anelli in pandant
  • trucco: rossetto rosso e occhi evidenziati da matita, top!
  • la sua morte è un abito intero a tinta unita bianco o nero soprattutto se il choker è di perle.

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