Come pulire un Rubino e come riconoscerlo dai falsi

Spesso queste gemme sono meravigliose, brillantose ma col tempo si sporcano e hanno bisogno di essere pulite.

1. Prima di tutto sappiate che è molto importante, prima di pulire una gemma di Rubino, non staccarla mai dall’incastonatura di metallo. Semmai lasciatelo fare ad un gemmologo ma per la pulizia fai da te è meglio lasciare il gioiello integro.

2. Bisogna accertarsi che la gemma sia integra, non abbia delle crepe che col trattamento di pulitura potrebbero danneggiare ulteriormente il Rubino.

Passiamo ora all’azione: mettiamo i nostri Rubini in un pentolino con detersivo piatti e acqua, accendere il fuoco basso e portare lentamente ad ebollizione; lasciare bollire 5 minuti, poi spegnere il fuoco e aspettare che l’acqua si raffreddi. A questo punto strofinare con uno spazzolino la gemma, risciacquare accuratamente e asciugarla con un panno di cotone.

La pulizia ad ultrasuoni o al vapore va bene per queste gemme, solo avere l’accortezza che non abbia fratture e che eventuali gemme incastonate assieme al Rubino siano compatibili con questi metodi di pulitura.

Sebbene il Rubino sia tra le gemme più dure, 9 su 10 della scala Mohs, ha bisogno lo stesso di attenzione soprattutto se ci si avvicina a sostanze acide che potrebbero corroderlo o opacizzarlo come lacca per capelli, solvente per unghie, profumi, ecc…

Come si fa a capire se un Rubino è autentico?

Il Rubino tra le gemme colorate è il più quotato ma anche tra i più imitati. Se vuoi essere sicuro al 100% dell’autenticità del tuo Rubino il gioielliere è in più indicato ma comunque c’è qualcosa che puoi fare anche tu. Intanto osservare con una lente d’ingrandimento 10x per analizzarlo scrupolosamente.

– osserva il colore e la brillantezza, i Rubini hanno un rosso vivido, lucente mentre i falsi hanno un colore opaco. Se il colore è troppo scuro potrebbe essere Granato. Ma considera anche che più è scuro un Rubino, più sale il suo valore. Un altra caratteristica da valutare è che il colore deve essere omogeneo su tutta la pietra.

– spesso Rubini e Zaffiri vengono imitati con gemme di vetro quindi confrontare la pietra che abbiamo con un pezzo di vetro colorato ci fa capire se è questo il caso.

– Grattare la superficie della gemma con una moneta. Il Rubino è una pietra dura e quindi se si scalfisce potrebbe non essere un rubino.

– E ancora essendo una pietra dura potrebbe scalfire a sua volta, quindi se si riesce a graffiare una superficie col Rubino allora è vero. Se rimane un segno rosso è trattata.

– generalmente le pietre usate per imitare un rubino sono la Tormalina e il Granato, che però risultano più deboli rispetto al Rubino; il vetro che si striscia con una facilità incredibile e le gomme composite, che sono veri Rubini fusi col vetro e più difficili da smascherare.

Insomma il Rubino è una gemma preziosa bramata e imitata ma che richiede attenzione e cura, ha tutto un mondo intorno sempre in evoluzione.

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