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Gli ornamenti geometrici celtici: nodi e significati

Oggi vi parlo dei significati legati ai simboli usati dai Celti nella vita quotidiana compresi i gioielli: cominciamo col dire che uno dei simboli più usati erano I NODI.

Cosa sono i nodi?

Sono degli intrecci che rappresentano la continuità della vita, che non ha un inizio e non ha una fine, infatti, non credevano nella morte come fine della vita, ma come passaggio ad un’altra, in un perpetuo ciclo ciclico come nelle stagioni. I nodi creano consolidazioni, utilizzati anche nei matrimoni.

Il rituale di nozze neopagano celtico detto Handfasting, basa il rito sul nodo che unisce le braccia degli amati e quindi le loro anime, ma non solo tra di loro. Unirsi con un nodo significa anche collaborare, unire le proprie energie vitali per creare qualcosa insieme, diventare un tutt’Uno.

In un matrimonio i nodi possono essere usati anche nei capelli della sposa. La tradizione vuole infatti che i capelli della sposa siano intrecciati e spesso in modi particolari da creare simboli celtici, come il nodo dell’Amante.

Il nodo dell’amante rappresenta anche le 4 stagioni formate da 4 trifogli. Il trifoglio simboleggia l’aria, l’acqua e la terra, le tre forze della natura. Il cerchio che racchiude questo nodo celtico simboleggia il sole.

Un famoso ritrovamento fu a Meigle in Scozia. La linea che lo forma non si interrompe mai, e rappresenta l’unità, la fedeltà e l’eternità ed è formato da 4 sezioni, questo numero era tenuto in grande considerazione dal Popolo dei Celti (4 stagioni, le 4 direzioni o le 4 fasi lunari) formate da 4 trifogli, che a loro volta rappresentano le forze della natura (acqua, aria, terra e fuoco).

Un altro nodo trovato dipinto nel Book of Kells è il Nodo dei due Cigni. Il cigno è risaputo essere un animale che trova una compagna per tutta la sua vita e quindi anche qua troviamo la rappresentazione dell’unità ab eternum.

Un altro Nodo usato dai Celti è il Nodo di Occian.

È formato da 4 frecce, 2 che indicano verso l’interno e 2 verso l’esterno, le frecce rappresentano l’amore che può venire inteso anche come scambio di pensieri e di idee tra le persone. Migliora il rapporto e la relazione che si può instaurare tra i due amanti.

Altri simboli usati sono ad esempio il nodo di Iona che rappresenta il raggiungimento della pace interiore. È formato da una linea continua che rappresenta l’eternità e la fedeltà, forma 4 trifogli, simboli di acqua, terra, fuoco e aria.

Poi abbiamo la Croce di Afsilng che rappresenta il cambiamento, ogni cultura ha la sua Croce e quella celtica è il guardiano che protegge dal male.

La splendida Rosa di Pruno dalla High Cross Kilfenora: La rosa ed il rovo si intrecciano formando l’armonia nella contrapposizione tra la forza della spina e la morbidezza del petalo. Simboleggia la crescita, l’evoluzione e la protezione.

Il Nodo di Duleek detta anche croce del sud è formata da un cerchio che circonda il nodo è un simbolo di completezza e rappresenta il sole. I nodi sembrano formare quattro trifogli e ogni trifoglio rappresenta le forze della natura, è il simbolo dell’unità e della perseveranza.

Infine la Stella dell’Eire, Può essere vista sia come una stella che come una croce. E’ usata tutt’ora per la protezione e la crescita spirituale. Il vincolo continuo rappresenta l’eternità, la fedeltà e l’unità. Anche qui troviamo il concetto di ciclicità. Preso da una lastra trovata a Mona Incha, la stella è un simbolo direzionale, è usata per la protezione e la crescita come una guida nel tempo.

Questo articolo ha un commento

  1. Alice

    Affascinante la spiegazione degli ornamenti Celtici, molto bella quella ritrovata a meigle in Scozia ;
    Bello il rituale neopagano celtico che unisce i due nell’anima con un nodo .
    Grazie 🙏☺️ dell’articolo e di aver condiviso tale conoscenza

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