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Il furto di gioielli più avvincente dell’ultimo secolo

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Furto nel castello di Dresda nel 2019

Rubati gioielli per un valore di un miliardo di euro avvenuto nella sala dalle volte verdi (Gruene Gewoelbe), nel castello di Dresda, nella città della Sassonia. In questa sala veniva conservata la più grande collezione di gioielli di Europa.

I ladri che sono riusciti a fuggire hanno rubato solo gioielli antichi, 3 set di preziosi segnando un record. La camera della “Gruene Gewoelbe” fu fatta costruire dall’elettore sassone Augusto il Forte (1670-1733) tra il 1723 e il 1730 e oggi è stata trasformata in un museo in due sezioni.

A novembre 2020 sono stati già trovati i 6 autori del furto che in modo avvincente sono riusciti a distrarre l’attenzione prima appiccando un incendio che ha fatto saltare la luce dei lampioni della strada, poi hanno manomesso il riquadro della sorveglianza e segando le sbarre sono entrati dalla finestra del piano terra. Una videocamera all’interno ha filmato due di loro mentre entravano e da li sono riusciti a risalire ai responsabili. La refurtiva consisteva in più di 100 gioielli tra cui 21 gioielli, contenenti più di 4.300 Diamanti, Zaffiri, Rubini e Smeraldi, sono stati rubati tutti insieme. Tra i pezzi di maggior pregio, anche una spada con quasi 800 Diamanti incastonati nel manico e nell’elsa, un set di gioielli appartenuto a una regina di Sassonia, la stella dell’Ordine polacco dell’Aquila Bianca e una medaglia tempestata di Diamanti appartenuta ad Augusto il Forte, re della Polonia. Ma il pezzo forte del furto è stato il famoso diamante verde di Dresda da 49 carati, proveniente dalle miniere del Golconda in India e le prime notizie a riguardo si hanno nel 1722.

È il Diamante verde più grande del mondo, il suo colore verde è dovuto all’esposizione di materiali radioattivi. I diamanti verdi contenevano, millenni fa, piccole quantità di materiale come l’uranio o il torio ma con il tempo la radioattività è decaduta le radiazioni però, sono penetrate nel vicino cristallo di diamante e ne hanno modificato il colore. Un mercante olandese lo vendette alla fiera di Dresda del 1742 al re Augusto III di Polonia. Nel 1768 il diamante fu inserito in un ornamento estremamente prezioso, comprendente altri due diamanti di grande caratura e 411 pietre preziose di dimensioni medie o piccole.

Parte della refurtiva è stata rintracciata su ‘darknet’, rete virtuale privata nella quale gli utenti si connettono solamente con persone di fiducia. Purtroppo gli altri gioielli potrebbero essere stati smembrati per essere rivenduti più facilmente ma questo resta il furto del secolo!

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