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Il Granato migliore è in Repubblica Ceca fin dal Medioevo

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La Repubblica Ceca è il territorio dove viene estratto il granato fin dal Medioevo. Il suo colore rosso molto scuro è paragonato alla tinta rubino “sangue di colomba”e il suo filone che si trova presso Turnov si esaurirà presto.

I gioielli più antichi realizzati con questo granato sono molto ambiti in Europa e il loro prezzo è costantemente in aumento, nel Museo del granato ceco se ne può ammirare qualche esemplare.

Un fatto interessante è che questa pietra incastonata nell’oro ha un prezzo sproporzionato questo perchè pochi sanno che il granato è refrattario all’oro e quindi se non è montato alla perfezione rischia di saltare dalla montatura; infatti è molto più usuale trovarlo incastonato nell’argento.

In antichità abbiamo poche notizie riguardanti questa pietra, Ermete Trimegisto la considerava valida usata per facilitare i parti mentre nei popoli nord-europei la polvere di granato veniva usata come forte astringente oppure portata al collo per combattere la tristezza.

Il nome del granato deriva dal colore dei semi del melograno (pomo granato). La sua composizione chimica base di ossido d’alluminio si combina con altri minerali e determina così la colorazione di questa pietra. E’ una pietra dal brillio forte, di una luce d’acciaio, dovuta al potere rifrangente che è comparativamente alto.

Il piropo, di colore rosso sangue, conobbe una fortuna straordinaria nel XIX secolo.

La hessonite, color cannella, ha la caratteristica di contenere molte inclusioni e la varietà sudafricana è di colore verde, spesso scambiata per la giada del Transvaal; la varietà dall’arancione al marrone la si trova anche in giacimenti italiani.

Il granato demantoide dal colore verde-giallo contiene inclusioni di asbesto e si trova in piccole pepite che raramente raggiungono il carato e per questo motivo è la varietà più costosa tra i granati. Giacimenti di quest’ultima si trovano anche in Italia.

L’almandino è rosso porpora e talvolta presenta un gatteggiamento.

Altre varietà di granato sono quella gialla detta topazolite, quella nera detta melanite e le meno conosciute andradite, spessartite e uvarovite.

I granati sono le più comuni pietre usate in gioielleria tranne nel periodo vittoriano dove non riscosse molto successo.

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