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Il raro e ambìto Zaffiro Padparasha

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Quando si parla di gemme rare e antiche, ovvero conosciute fin dall’antichità, non posso non pensare allo Zaffiro Padparasha. Il suo nome deriva niente popo di meno dal sanscrito e significa “colore del fior di loto”.

Come tutti gli Zaffiri appartiene alla famiglia dei Corindoni ma la sua particolarità, che lo rende così ambito, è il mix di colori tra rosa, rosso, giallo e arancione.

Il fascino di una gemma risiede nella sua unicità e questo Zaffiro è realmente unico nel suo genere perché non ne esiste uno simile all’altro. Per 1500 anni si è dibattuto su quale fosse il colore autentico dello Zaffiro Padparasha e sembrerebbe che l’arancio rosato fosse la tonalità sulla quale poggiare una stima di pregio ma la varietà che mostra questa gemma è tale da non riuscire poi realmente a fare una stima.

Sono molti gli Zaffiri che per pregio o rarità vengono quotati molto al carato, basti pensare allo Zaffiro Royal Blu dal suo unico colore blu brillante, in questo caso ci troviamo di fronte all’imperatore degli Zaffiri che arriva a valere anche 30.000 Euro al carato!

Inizialmente si estraeva in Sri Lanka, successivamente in Madagascar, Vietnam e Tanzania ma proprio perché la sua scoperta e prima estrazione avvenne in Sri Lanka, molti vorrebbero che il nome Padparasha fosse dato solo agli Zaffiri estratti qua. Di fatto non c’è differenza di pregio in base al luogo di estrazione quindi questa pretesa non ha fondamento.

Come per tutte le cose anche qua si incappa spesso in falsi o in Zaffiri trattati termicamente per alterarne il colore, come avviene spesso per gli Zaffiri estratti in Madagascar, il problema è che è davvero difficile distinguerle da quelle naturali ed è per questo che quando si è di fronte ad uno Zaffiro Padparasha con certificazione di naturalità 100% potremmo trovarci di fronte ad una gemma che potrebbe arrivare ai 50 mila dollari al carato!

Una curiosità su questa gemma? Ha fatto il suo trionfale ingresso nelle cronache quando fu donato a Lady Gaga come anello di fidanzamento … niente di meno che un esemplare di circa 7 carati con contorno di diamanti, per un valore totale di circa 400.000 dollari.

Da sempre lo Zaffiro ha origine magico-religiosa: in sanscrito è sanipriya, ovvero “caro a Saturno”, in greco sappheiros, in latino saphirus (azzurro), in arabo safir, o in ebraico sapphir che significa “la cosa più bella”. Per i Buddisti lo Zaffiro Padparasha, proprio per il suo colore, simboleggiava la verità, l’amicizia, l’amore, l’umiltà e il mistico fiore di loto, centro di energia sottile, ponte fra il materiale e il trans-umano.

Il taglio della gemma è una tecnica da studiare bene. Lo Zaffiro del Madagascar solitamente esce con tagli asimmetrici e anche questo è rilevante per il valore finale. È necessaria grande maestria di taglio per esaltare il colore, la brillantezza e la trasparenza stando ben attenti a non sacrificare troppo il cristallo grezzo in termini di peso. I tagliatori prediligono i tagli sfaccettati per le gemme limpide e il cabochon per quelle opache.

Questo articolo ha un commento

  1. Alice

    Questo zaffiro è proprio molto bello, solo a guardarlo ispira tranquillità e fascino oltre confine, il suo colore particolare lascia una nota di immagine ispirata alla fantasia di un dono d’amore mai ricevuto……

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