La dama degli zaffiri, misteriosa nobil donna orientale della Roma Imperiale.

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Presso il Museo Archeologico di Palestrina è esposto il tesoro ritrovato nel territorio quintanese di Colonna risalente all’impero romano.

Di interessante per noi sono i gioielli ritrovati in un sarcofago interrato di marmo del Proconneso, marmo che neI I°sec. d.C. cominciò ad essere esportato dal mar di Marmara, nascondeva un anello in argento e un diadema unico nel suo genere.

La struttura interamente in oro lavorato e 50 carati di Zaffiri sferici (datato II-III sec. d.C.) che, una volta studiata la struttura si pensa siano provenienti dalla Tailandia, Sri-Lanka, Birmania.

Sette Zaffiri disposti a intervalli regolari e in ordine decrescente da quello centrale alle estremità.

È lungo circa 25 cm, lo Zaffiro centrale è di 16 carati e una maglia lavorata, come annodata, d’oro molto singolare. E’ la prima volta che si rinviene una lavorazione simile e si pensa sia di fattura orientale visto che anche la giovane ragazza seppellita sembra essere asiatica.

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