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La pietra del cielo, il Lapislazzulo

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Il Lapislazzulo

Il lapis è una pietra da sempre usata dall’uomo, se ne sono trovati oggetti e gioielli di 5000 anni fa in Mesopotamia. Deriva dal latino lapis che significa pietra e lazulum che significa azzurro.

La sua composizione comprende vari minerali, lazulite, sodalite, calcite e i brillantini sono di pirite.

Le unice miniere al tempo era in Afghanistan quindi il suo valore era pari all’oro. Polverizzato veniva usato per colorare i murales.

In Babilonia se ne ha un esempio con la porta di Ishtar interamente decorata in Lapislazzuli.

Per i Sumeri rappresentava il manto stellato del cielo e erano soliti portare gioielli di lapis i nobili per sottolineare la loro discendenza divina. Infatti veniva chiamata la PIETRA DEI RE. In Egitto era dedicata alla Dea Iside e rappresentava la sensualità. Le donne giovani le indossavano x attrarre l’uomo, le sposate per aumentare la fedeltà del marito, le mature per sentirsi ancora sensuali. Se portato a forma di occhio era ritenuto un potente amuleto ed era una tra le pietre che accompagnavano il defunto nell’aldilà come scrive il Libro dei Morti. I sacerdoti egiziani tingevano le vesti nel lapislazzulo e portavano al collo amuleti per ricoprire il ruolo di eletti dagli dei. Per gli antichi romani era un potente afrodisiaco. Nei vari stili dell’oreficeria egiziana che si è estesa per oltre tre Imperi il Lapislazzulo è sempre stata pietra preziosa protagonista, cercata e imitata assieme alla Turchese e alla Corniola.

La Torre dell’Orologio a Venezia opera dell’architetto Mauro Codussi.

La Torre dell’Orologio è un’opera d’arte senza eguali! Costruita nel quattrocento a Venezia dall’architetto Codussi ancora oggi tutti i turisti in Piazza S. Marco allo scoccare di ogni ora restano estasiati dallo spettacolo che gli si apre davanti agli occhi.

Michelangelo ne ha usato in abbondanza per decorare la Cappella Sistina.

Oggi si conoscono giacimenti anche in Cina, in Cile e nelle zone vulcaniche campane e laziali in Italia.

Cosa simboleggia il Lapislazzulo?

  1. è simbolo di amicizia
  2. aiuta le donne a sviluppare la sensualità
  3. dona fiducia in sé stessi
  4. stimola la creatività
  5. allontana gli incubi dei bambini
  6. sblocca la loquacità
  7. promuove la crescita interiore
  8. aiuta a superare i blocchi
  9. aiuta a far ordine nei pensieri
  10. allontana le sostanze tossiche
  11. equilibra il sistema immunitario

Se cercavate un motivo per regalare questa pietra direi di avervi dato un buono spunto!

Qualche riferimento storico:

“Per guarire la malinconia, e la febbre quartana prendi la pietra chiamata Lapislazzuli, simile al color del cielo dentro la quale vivono minuscole particelle d’oro.” Alessandro Magno

“E’ un potente riequilibrante del sistema nervoso e del metabolismo. Agisce principalmente sulla tiroide e sulla gola in generale. Favorisce la comunicazione a tutti i livelli, dona chiarezza mentale, stimola la creatività artistica e la sua espressione. Aumenta la percezione psichica e la medianità…” Santa Ildegarda

Questo articolo ha un commento

  1. Alice

    Ciao, ho appena conosciuto questo sito e da quel poco che ho letto, lo trovo interessante e molto istruttivo, mi piace ☺️ PS niente è per caso!

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