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La Rodonite, pietra del cuore e della pace.

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La Rodonite è un minerale che appartiene al gruppo dei silicati, il cui nome deriva dal greco “ρόδον” cioè di colore rosa, infatti il suo colore prevalente è proprio il rosa ma lo troviamo anche rosso, brunastro, bianco, nero, giallo grigio e con venature causate dall’ossidazione del manganese. Ha una lucentezza vitrea e una trasparenza da traslucida a opaca.

È un silicato di manganese e di calcio di origine idrotermale o metamorfica e spesso si trova nei giacimenti di manganese. La sua durezza è di 5,5-6,5 su scala Mohs e si presenta in lamelle sebbene sembri un minerale massiccio. I giacimenti più usati sono in Argentina, Giappone, Perù, Svezia, presso i monti Urali, in Sud Africa, Madagascar, Tanzania, Montana (USA), Canada, Australia, India ma soprattutto in Italia nelle regioni di Valle D’Aosta, Veneto e Liguria.

Solitamente usato per decorazioni, monili e gioielli il suo taglio più comune è sferico o cabochon.

Questa pietra con fasce colorate divenne una gemma ornamentale molto popolare negli anni ’30, dopo la scoperta del minerale prezioso in Argentina. Queste particolari pietre dall’Argentina sono talvolta chiamate Inca Rose.

Anticamente si associava qualsiasi cosa, pianta, animale ecc ad un elemento dei quattro ritenuti alla base della creazione e ciascun elemento portava seco delle caratteristiche ben definite. È il caso anche della Rodonite classificata appartenente all’elemento Fuoco riguarda la sfera dell’energia e della forza maschile (coraggio, volontà, purificazione, conquista). Nella mitologia si riporta che fosse la pietra della riappacificazione.

La specie più rosata e vitrea fu scoperta per la prima volta in Russia, sui monti Urali nel 1790. Un suo primo studio fu effettuato nel 1819 dal mineralogista Christoph Friedrich Jasche. Molte testimonianze archeologiche suggeriscono un suo largo uso nell’Antica Grecia e nell’Antica Roma come amuleto, probabilmente il suo uso venne diffuso dalla credenza che proteggesse dai ladri e dagli inganni.

Lo studio più datato e particolareggiato della Rodonite viene dagli artigiani russi che avevano proprio un’adorazione per questa pietra semipreziosa. Veniva usata per creare vasi, statuette, obelischi, tazze e gioielli. Loro è la tecnica a mosaico per incastonare pietre su oggetti in pietra, bronzo o in gioielli. Dopo la sua scoperta divenne una pietra estremamente popolare nella cultura russa tanto che nel 1913 venne dichiarata pietra nazionale.

Nella cristalloterapia viene associata al quarto chakra ed ha influssi benefici sia sul corpo che sulla mente:

– Sul corpo rafforza il cuore, stimola il sistema immunitario, favorisce la circolazione e aumenta la fertilità;

– Sulla psiche promuove l’amore per sé stessi appianando ogni conflitto causato da delusione, frustrazione, rancore e sensi di colpa, promuovendo il perdono. Aiuta in caso di stress perché aiuta a controllare l’ansia e promuove la maturità interiore.

– In tutte quelle discipline che promuovono la crescita interiore e la consapevolezza viene considerata una pietra chiarificatrice cioè che aiuta a interpretare i segni, i sogni e le visioni. Ma non solo, aiuta anche a scoprire i propri doni e a esprimerli al meglio. Insomma sembra proprio “l’altoparlante dell’anima” cioè quel mezzo attraverso cui l’anima si esprime e che ci permette di entrare in sintonia con lei.

Viene usata durante la meditazione o come pendente all’altezza del cuore poi si scarica sotto l’acqua corrente. Buono anche l’utilizzo coi Fiori di Bach soprattutto molto affine al 39simo rimedio cosiddetto di Emergenza.

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