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L’Agata, multicolor unica nel suo genere

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L’Agata è una pietra conosciuta da migliaia di anni, veniva usata dalle civiltà antiche assieme al Lapislazzulo e alla Corniola come perle o come pietre incastonate. Era considerata una pietra sacra ed era e lo è tuttora usata come amuleto, capace di assicurare protezione, successo, salute. Indossandola si ottiene una forte protezione dalle malattie e dalla sfortuna.

Appartiene alla famiglia dei quarzi e fa parte del gruppo dei calcedoni cioè alterna masse massicce di silicio a tessiture fibroso-orientate che visibilmente si traduce in fasce diverse tra cristalli incolori e fasce colorate. Si presenta in molti colori, rosso, giallo, verde, blu e grigia. Questi sono principalmente il risultato di tracce di ossidi di ferro, manganese, titanio, cromo, nickel e altri elementi minerali. La troviamo nelle rocce basaltiche o in legno fossilizzato, all’apparenza sembra un sasso comune ma si tratta di un Geode: una pietra cava che, tagliata, ha al centro piccoli cristalli.

Il suo nome deriva dal greco antico achàtes e ne esistono di diverse forme:

  • a bande o fasciata
  • a fortezza
  • a occhio
  • Muschiata
  • del Pizzo Blu
  • Verde
  • Agate Pietra Nera
  • Crazy
  • bianca
  • Leopardata
  • Del Botswana
  • Dendritica

Quando la sua presenza è a bande regolari piane allora prende il nome di Onice una pietra traslucida che viene usata per creare cammei. Quando al suo interno non presenta cavità, viene detta Agata a mandorla.

Agata Botswana

A seconda dei colori delle bande, si hanno diverse denominazioni:

  • strato di fondo marrone: Sardonica;
  • strato di fondo rosso: onice-corniola.

Uno dei giacimenti più famosi fin dal 1548 è quello dell’Idar-Oberstein, in Renania-Palatinato, altri vasti giacimenti sono presenti in Africa, Australia, Uruguay e Brasile.

È una pietra con cui si può dare sfogo alle mille fantasie, i tagli più comuni sono a cammeo o a cabochon ma in base a come si presenta si possono utilizzare tutti i tagli per dare rilievo ai suoi colori multipli. L’Agata può venire tagliata in gemme e sfaccettata in forme tonde, quadrate o rettangolari per la realizzazione di gioielli tra cui collane, anelli, bracciali, orecchini e ciondoli. Molto resistente, teme solo gli urti violenti che possono romperla.

Nei tempi fu usata per produrre molti oggetti oltre a gioielli, molti di uso quotidiano e molti sono passati alla storia poiché apprezzati come il primo anello guida lenza delle canne per la pesca a mosca. Nell’antico Egitto la variante più apprezzata era il bianco, molti amuleti raffiguranti lo scarabeo sacro erano intagliati proprio nell’agata. Era considerata una pietra dispensatrice di forza e longevità inoltre garantiva ai contadini raccolti abbondanti e protezione dalle malattie. In particolare l’Agata Muschiata era considerata la pietra del parto, che favoriva forza, speranza e fiducia tutte caratteristiche che venivano dalla natura e per la natura che si pensava contenesse ma ora sappiamo che non contiene licheni o muschi ma minerali.

In Cristalloterapia viene usata per favorire l’introspezione e l’armonia spirituale. Rende stabile la salute e tonifica l’organismo ponendosi come barriera a qualsiasi influenza negativa esterna. Ha un’azione vitalizzante e motivante e riequilibra corpo, mente e spirito. Non è insolito trovare nei banchetti dei segnavento pendenti davanti alle finestre e alle porte di ingresso ad un’abitazione proprio per il suo potere di tenere distante ogni negatività che potesse presentarsi. Una variante del cristallo è la pietra dura agata verde con significati e proprietà legate all’equilibrio e alla fortuna. Ma la colorazione verde di questa pietra le conferisce caratteristiche specifiche, come favorire la salute e la fertilità.

Per evitare che si opacizzi va purificata sotto l’acqua corrente tiepida e caricata alla luce del sole, sarebbe bene evitare detergenti aggressivi che potrebbero entrare nelle falde della pietra e corroderla dall’interno col rischio che si rompa.

Alberto Magno scriveva a proposito dell’Agata: “Se vuoi evitare ogni pericolo, vincere gli ostacoli terreni, avere forza d’animo, prendi subito l’Agata nera a venature bianche. Un altro tipo di pietra simile a questa si trova nell’Isola di Creta, ha colore bianco a venature nere e permette di superare i pericoli, dona energia al cuore, rende l’uomo potente, piacevole e allegro e aiuta a vincere le contrarietà.”

Ermete Trimegisto scriveva sull’Agata Dendritica: “Prende anche il nome di dendrite: è una pietra essenzialmente magica che aiuta ad abbattere gli alberi, ad aprire le porte e a spezzare le catene.”

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