Al momento stai visualizzando L’Ambra: l’oro che dal passato non perde mai valore

L’Ambra: l’oro che dal passato non perde mai valore

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Pietre
  • Commenti dell'articolo:0 Commenti

Non vedevo l’ora di potervi parlare di una delle mie gemme preferite!!!

L’Ambra dal greco antico ἤλεκτρον, elektron. Non so descrivere una gemma di origine vegetale che desti più interesse per bellezza, varietà di colori, utilizzo in cristalloterapia. Nella letteratura europea antica il termine ambra è stato usato in senso molto restrittivo per identificare la “succinite”, sostanza contenuta in questa pietra, la varietà di Ambra baltica più importante dal punto di vista gemmologico, probabilmente per l’importanza commerciale che questa varietà di Ambra ha sempre mantenuto nella storia europea.

Il termine ‘ambra’ deriva dal persiano medio ‘ambar’. Originariamente veniva usato per descrivere una sostanza simile alla cera indurita, trovata nell’intestino del capodoglio (ambra grigia). Poi nel XIV secolo si è iniziato a utilizzare il termine per la pietra. L’Ambra e l’ambra grigia venivano spesso confuse tra loro, in quanto ambedue potevano essere spinte sulle spiagge dall’acqua. Si distinguono per la loro densità: l’ambra grigia ha una densità molto inferiore e galleggia anche nell’acqua dolce, l’Ambra galleggia solo nell’acqua salata e così anche il copale che è molto più giovane.

Poi per distinguere il Copale dall’ambra basta porle in un bicchiere di alcool denaturato, il copale si ammorbidirà e l’ambra rimarrà dura. Se poi si vuol distinguere l’ambra dalla plastica basta porre due dita di benzolo, l’Ambra rimarrà intatta mentre le imitazioni e le sostanze plastiche artificiali saranno corrose.

E’ una Pietra antichissima che da oltre 7000 anni viene usata con scopi terapeutici o come amuleto. La tradizione tramanda che l’Ambra tiene lontano la negatività e assorbe la malattia. Ciondoli in Ambra erano soliti essere regalati ai viaggiatori in segno di buon auspicio e protezione. Tutt’ora è ben visto regalare collane di Ambra a chi deve intraprendere un viaggio o cambiare vita.

Le leggende tramandano che dona coraggio, saggezza, attenua i ricordi nefasti, aumenta i legami familiari e aiuta a trovare l’anima gemella. In Reiki viene usata per sconfiggere le “malattie karmiche” oppure quando non ci si sente abbastanza connessi all’energia della terra.

Milioni di anni fa questa era una resina emessa dalle conifere che successivamente con il tempo si è fossilizzata e in alcuni casi si è solidificata conservando resti vegetali, fungini o animali tra cui artropodi e, molto più raramente, vertebrati. Abbiamo parlato di molte varietà di colori, è traslucida, di un colore che può variare dal giallo al rossiccio al bruno fino ad arrivare al verde e al blu.

Attualmente si raccoglie comunemente in  Polonia,  Lituania,  Lettonia, Russia, Danimarca, Germania e Svezia. L’Ambra viene impiegata nella produzione di una moltitudine di oggetti, soprattutto nei luoghi dove viene raccolta: impugnature di bastoni, collane, orecchini, braccialetti, anelli, bocchini per sigarette e cannelli di pipe.

È possibile a volte migliorare la limpidezza dell’Ambra con un bagno in olio.

Anche se era conosciuta in Grecia, non ne sono noti suoi luoghi di raccolta; probabilmente è arrivata commercialmente dai traffici del la cosiddetta via dell’ambra, che aveva una deviazione verso la valle del Danubio.

Di Ambra ne esistono davvero tanti tipi e sparsi in tutto il mondo, ne descrivo vari tipi qui.

Tra l’altro l’ambra si trovava anche nel sud Italia e in Sicilia e veniva lavorata dai popoli italici. Si trova alla foce del Simeto e infatti la si può conoscere anche come Simetite. Questi reperti soprattutto inerenti agli Etruschi o agli Eneti di eccezionale valore storico-artistico sono conservati in diversi musei come al Museo archeologico nazionale della Siritide di Matera. 

L’Ambra era anche molto conosciuta in India dove veniva importata dalla Birmania ma di tutt’altra composizione, un esempio lo abbiamo con la Collana dei Favori.

L’Ambra dal Medio Oriente trovata in Libano risulta essere assolutamente più antica, la sua età è stimata a perfino 130 milioni di anni. Di conseguenza è molto apprezzata per le sue antiche inclusioni vegetali e animali. L’Ambra Libanese è molto fragile e per le sue caratteristiche estetiche, non si presta all’utilizzo in gioielleria.

Altri tipi di ambra, meno diffusi, ma altrettanto belli e misteriosi sono: Ambra dal Sarawak, nel Borneo malese, la Walchovite, dalla Moravia, gedanite, glessite, stantienite e tante altre.

Lascia un commento