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L’Avventurina, creatività, ottimismo e voglia di vivere

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Eh sì lo so…ho aspettato tanto ma finalmente oggi vi parlo dell’Avventurina!

Ecco un’altra pietra che fa parte della famiglia dei quarzi, una varietà del Calcedonio con piccole inclusioni che danno il fenomeno dell’avventurescenza. Vi ricordate questo termine? Ve ne avevo già parlato nella mia intervista a Rialto 79, i maestri vetrai avevano creato una pasta vitrea nel XVII secolo che assomigliava a questa pietra per decorare tutte le loro lavorazioni, dai vasi, alle perle, a qualsiasi oggetto la creatività di questi maestri potessero esprimere e la chiamavano appunto Avventurina.

Nella pietra dell’Avventurina tali inclusioni sono normalmente miche (fuchsite, actinolite, goethite ed altre) o cloriti, che conferiscono alla pietra un brillante colore bruno o verde.

Quando contiene tanta Muscovite si hanno dei riflessi argentei e se viene definita varietà oligoclastica, l’Avventurina orientale o Pietra di sole, l’abbondanza di Ematite provoca dei riflessi interni rossi. Il suo nome deriva proprio dalla casualità con la quale si dispongono queste inclusioni, deriva dalla lingua italiana “à ventura” cioè “a caso-casuale”.

La si può trovare verde chiaro o scuro, gialla, rossa, marrone, arancione e anche blu ma la verde va per la maggiore.

Dove possiamo trovare questa pietra?

Il quarzo avventurina verde è estratto soprattutto in Brasile, Cile, Tanzania, Cina, India e Russia, mentre quello bruno proviene prevalentemente dal Brasile.

La sua durezza è di 7 su scala Mohs ed è una gemma perfetta per incastonature e tagli.

Si dice che è fortunato chi si sente fortunato e l‘Avventurina verde in Cristalloterapia viene usata proprio per questo: imparare a riconoscere le opportunità che la vita gli riserva, ma anche che risveglia la creatività, lo sviluppo delle energie, delle relazioni e delle idee. Insomma è perfetta per chi sta affrontando importanti cambiamenti di vita, la pietra mette nella condizione giusta di affrontare il passaggio. Molto utile per donare sollievo nelle malattie degli occhi, per il benessere del cuore e della pelle, porta maggiore serenità interiore e una migliore capacità nell’affrontare le difficoltà della vita. È un vero e proprio tonico della natura, riattiva ogni funzionalità del corpo e psicologicamente aiuta ad affrontare brutti periodi di depressione. Al tempo stesso aumenta la resistenza allo stress aiutando anche nell’insonnia da ansia.

L’Avventurina rossa aiuta ad avere una visione più chiara della vita, dona positività e migliora le relazioni.

L’Avventurina arancione calma il fegato e le persone irascibili e migliora la circolazione.

L’Avventurina blu guarisce il nostro bambino interiore.

L’Avventurina gialla guarisce i vecchi traumi.

Il chakra a cui è legata è il IV, cioè quello del cuore e lavora sull’autoguarigione sia fisica che psicologico-emotiva. Proprio per questo motivo il miglior utilizzo è come pendente.

Qualche curiosità: i tibetani la usano ancora incastonata negli occhi delle statue delle loro divinità a simboleggiare la chiarezza della vista; gli indiani d’America la usavano nei loro rituali atti ad entrare in contatto con il vero Sè; un antico rituale esoterico vede l’Avventurina posta all’interno di un guscio d’uovo e sotterrato per incentivare l’ovulazione delle donne e migliorare la fecondità.

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