Quanti tipi di Corallo esistono e dove trovarli

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Corallo, corallo, si fa presto a generalizzare! Nell’immaginario collettivo il Corallo è rosso e questo può trarre in inganno anche quando andiamo ad acquistarlo in un posto qualunque venendo attratti da manifatture di estrema bellezza, che altro non sono che resine, paste o plastiche ma…sono di colore rosso e questo ci svia dal riconoscere il vero corallo. Come ad esempio la Madrepora.

I coralli appartengono alla famiglia dei celenterati e ne esistono più di 6000 specie.

Ne esistono davvero molti generi a seconda del posto dove viene pescato!

Il rinomato Corallium Rubrum o Corallo rosso è quello Mediterraneo e lo troviamo in special modo sulle coste della Sicilia, Sardegna, Campania, Calabria, Lazio, Toscana, Liguria.

Per più di 30000 anni si è usato questo Corallo per gioielli, vestiti e motivi religiosi. L’eccessivo sfruttamento nei fondali marini da parte dei corallieri e successivamente dell’inquinamento ha portato all’impoverimento di questa fonte preziosa di coralli.

Lungo il Mediterraneo traviamo altre coste dove reperire il Corallium Rubrum in Grecia, Jugoslavia, Corsica, Francia, Spagna, Marocco, Algeria, Tunisia.

E il Giappone? Il corallo del Giappone è sulle coste del Pacifico ma ne parleremo meglio più avanti di questo meraviglioso Corallo chiamato Aka, il più costoso ad oggi.

Il Corallo Mediterraneo

Il suo colore rosso va dalla tonalità scura alla più brillante rosso vivo. E’ il Corallo più usato durante il XIX secolo.

Lo troviamo fino a 250 m di profondità e si presenta come un cespuglio, di altezza raggiunge mediamente i 20 cm e si ramifica in larghezza sui 15 cm circa per un peso di 100 gr.

Raramente raggiungono i 60 cm di altezza con un peso anche di 1,5 Kg.

I rametti e il tronco sono sottili, sui 15 mm di diametro, per questo più un gioiello su diametri più grandi sono più rari e preziosi.

Si possono trovare ad altezze varie nel mare fino ai 150 m, più è profondo il luogo dove viene trovato e più il corallo è di qualità.

Sempre facente parte del Corallo Mediterraneo è il Corallo sardo, Corallo di Sciacca e Corallo di Barberia.

Il Corallo Sardo è di un rosso imponente e i suoi rami sono più grossi. È il più pregiato tra i coralli italiani e viene pescato nei mari di Sardegna. Il suo colore può virare dal tono più cupo a quello più brillante.

Il Corallo di Barberia è pescato lungo le coste dei mari della Tunisia e Algeria.

Il Corallo di Sciacca

A largo della Sicilia, ad una profondità di circa 200 m troviamo un Corallo dalle caratteristiche uniche, il Corallo di Sciacca.

Vi chiederete che cosa avrà mai questo corallo di così particolare…partiamo col dire che è raro e lo sarà sempre di più quindi se ne possedete uno tenetelo stretto. Il suo particolare ed inconfondibile colore salmone è dato dalla fossilizzazione che ha subito sotto l’azione dei funghi vulcanici dell’Isola Ferdinandea.

É un octocorallo che fa parte della famiglia del Corallium Rubrum. Fu scoperto da alcuni pescatori nel 1875 ed è ora tutelato da un consorzio di aziende specializzate nella sua lavorazione.

È più piccolo rispetto ai suoi fratelli, 10 mm di diametro del rametto.

Corallo Giapponese

I coralli giapponesi si differenziano in varie specie: Corallium Japonicus, Elatius, Secundum, Kanojoi.

Le colorazioni sono le più varie, dal bianco al rosso scuro intenso dell’Aka.

Il Corallo Giapponese viene pescato oltre i 200 m di profondità nel Pacifico e la sua forma è a ventaglio, raggiunge l’altezza sui 40 cm e il diametro dei suoi rami è intorno ai 160 mm.

Anche questo è un corallo estremamente raro e quindi il suo utilizzo e commercio è nazionalizzato nel senso più stretto del termine, insomma un corallo a dir poco pregiato!

Una caratteristica dei coralli giapponesi è che hanno l’anima bianca, cioè l’interno è bianco lungo tutti i rametti.

Aka o Moro

Corallium Laponicum, pescato in Giappone nel Pacifico ha un colore rosso scuro vivo intenso.

Si trova nelle profondità oceaniche a 200-300 m sotto il livello del mare presso le Isole Giapponesi e Formosa.

Questo tipo di corallo presenta molte imperfezioni ma quando si riesce a ottenere una perla perfetta la sua bellezza non ha concorrenza!

La sua forma è a ventaglio dell’altezza di 25 cm e il peso di 200 gr.

Anche qui l’abuso della raccolta porta ora a trovare solo coralli difettati ed è molto difficile trovare una collana che sia perfetta, ecco perché costosa.

Corallo pelle d’angelo o bokè

Corallium Elatius conosciuto come Corallo pelle d’angelo perché ricorda la soavità di una pelle rosea compatta ed intensa che si associa bene alla pelle degli angeli.

Viene pescato vicino alle coste delle isole del Giappone e Formosa, fino a 300 m di profondità.

Nei tempi passati non era considerato un corallo di pregio, il suo soprannome bokè vuol dire “Insignificante” e così la sua diffusione di ieri è oggi è più preziosa poiché essendo aumentato il suo valore ci si trova piccoli tesoretti in casa senza saperlo.

La sua forma è a ventaglio alta 35 cm, il diametro del tronco è circa 25 mm e il peso raggiunge i 500 gr.

Fa parte di questa specie il Corallo Satsuma o Cerasuolo: questo corallo viene trovato fino alle Filippine.

La sua particolarità è il colore estremamente brillante, sia che sia su tonalità rosa, sia che sia sulle tonalità dell’arancione. La sua grandezza è proporzionata sia in altezza che in larghezza, si aggira sui 40 cm anche se se ne sono trovati da 70 cm ma molto raramente. Il peso arriva fino ai 3 Kg e non di rado si evidenzia un colore striato.

La sua struttura e resistente lo rende particolarmente adatto all’incisione.

Di questa specie fa parte il corallo Misu o Magay, di colore rosa tendente al violaceo, in forma a ventaglio con rametti di diametro 10 mm.

Corallo Secundum

E’ il Corallo rosa carne di diverse intensità che si trova lungo le coste di Giappone, Formosa, Cina e Taiwan. Si presenta in diverse sfumature di rosa, dal candido rosa pastello al più carico salmonato. I cespi sono a ventaglio e si presta bene ad essere lucidato e lavorato.

Questo Corallo fu scoperto tra il 1965 e il 1979 nel gruppo insulare del pacifico Midway. Il suo colore non è omogeneo, bianco, puntinato, sporcato di rosso, striato, si trova fino a 300 m di profondità, in forma di ventaglio arriva all’altezza di 25 cm, il diametro del tronco è di 12 mm e il peso medio è di 200 gr.

Di questa specie fanno parte oltre al corallo Midway, il Deep sea e il Garnet.

Il Midway ha un colore bianco puntinato o striato rosa o ancora omogeneamente rosa pallido. Viene pescato fino a 600 m di profondità lungo l’Arcipelago del Midway. La sua forma è a ventaglio, alta 25 cm e il diametro del suo tronco è 12 mm.

Il Garnet di colore rosa tendente al rosso granato, si trova fino a 900 m di profondità e si presenta con rami contorti come quello del mediterraneo.

Il Deep Sea vive nel profondo del Pacifico a largo delle Hawaii fino ai 2000 m di profondità con un’altezza di circa 70 cm, il Corallo Deep Sea col suo colore rosa sfumato mano a mano che si sale sui rami.

Ha una consistenza molto vitrea e un colore omogeneo e compatto lo si trova sui primi 10 cm di altezza.

Corallo Kanojoi o Shiro

E’ il candido Corallo bianco. Lo si trova solo nei mari asiatici e più specificatamente presso le Isole Hainan e la sua colorazione varia dal bianco latte all’avorio, talvolta punteggiato di rosa.

La sua forma è a ventaglio e arriva a 20 cm di altezza. Il diametro del tronco è 12 mm e il peso non supera i 200 gr.

Corallo nero o Antipatharia

Il Corallo nero fa parte degli Antipatari, un ordine di coralli della sottoclasse degli esacoralli.

Le caratteristiche degli esacoralli sono avere uno scheletro marrone-nero e formare colonie ramificate di forme peculiari: ad albero, a frusta, a spirale, a ventaglio.

Le dimensioni variano dai 10 a 300 cm di lunghezza.

Differentemente dagli altri coralli il Corallo nero non ha protezione contro i materiali abrasivi e per questo si formano vicino alle fessure per proteggere gran parte della struttura.

Gli Antipatari sono diffusi in tutti i mari del mondo e prediligono le profondità marine nello specifico tra 20 e 8600 m. A queste profondità non arriva la luce solare e quindi i coralli sono privi di zooxantelle endosimbionti tranne in alcune specie delle famiglie Antipathidae, Aphanipathidae e Myriopathidae dove sono state trovate delle zooxantelle Symbiodinium.

Il Corallo nero conosciuto per la sua lavorazione nei gioielli è tipico dell’area di Cuba, cavo all’interno, durezza 3-4, si trova solo in acque limpide e appartiene alla specie Cnidaria Gorgonacea Corallium.

Per distinguerlo dalle imitazioni basta toccarlo con un ago incandescente e sentire se emana un odore di lana bruciata.

Ma mi raccomando non compratelo nei banchetti, poiché non potrete portarlo con voi se non avete una regolare ricevuta di acquisto di un gioielliere.

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