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Rare curiosità sui coralli

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Navigando per il web ho trovato qua e là alcune curiosità sul Corallo che per il vostro interesse ho deciso di elencarvi qui di seguito:

  1. la Barriera Corallina fu scoperta nel 1770 da James Cook. Navigando in Oceania questo grande esploratore rimase incastrato con la nave tra i coralli. Per riparare la nave ci volle l’intero equipaggio impegnato per due mesi nelle riparazioni, tempo che Cook impiegò a studiare i coralli e il loro ecosistema i suoi studi furono l’inizio della fama della Barriera Corallina.
  2. Il Corallo è una delle pietre più imitate, vengono utilizzati i materiali più disparati tra cui degni di nota sono l’avorio vegetale e il bamboo-coral: l’avorio vegetale è un materiale che si presta bene alla lavorazione e alla colorazione e solo un occhio esperto ne individua la differenza; il bamboo-coral è una pianta marina, coralloide, di colore bianco-grigio e si presta molto bene ad essere colorata. Il valore di questi materiali è irrisorio rispetto al vero corallo naturale.
  3. La parola Corallo si pensa che possa derivare dalla parola greca koraillon cioè “scheletro duro”, altri invece che derivi da kura-halos cioè “forma umana” e altri pensano che derivi dalla parola ebraica goral che è un nome generico usato per le pietre adopetato per gli oracoli in Palestina, Asia Minore e dai popoli sulle coste del Mediterraneo proprio perchè il corallo è quello più presente tra questi monili.
  4. La Grande Barriera Corallina è la più grande struttura vivente sulla Terra composta da un solo organismo, è lunga ben 2.300 Km e copre un’area di 344.000 Kmq (più ampia dell’Italia) ed è visibile perfino dalla Luna…non mi credete?…Vi basta andare su Google Maps per vedere cosa fotografano i nostri satelliti!
  5. Il Corallo è da sempre considerato un prezioso amuleto portafortuna, protettivo, che dona forza e vitalità ed è anche per questo che non è raro che si regali alle neomamme! Tra gli artisti è considerato un amuleto portafortuna che stimola l’ispirazione.
  6. Prima di essere lavorato in gioielleria il Corallo fa un passaggio nella camera di decompressione poiché si trova in notevoli profondità marine.
  7. Lo sapevate che esiste il Corallo Nero Siciliano? Eh sì, in Italia non ci facciamo mancare proprio nulla! Nei Mari Siciliani sono stati trovati rare varietà di Corallo tra cui quello nero che si illumina al tocco (Savalia Nucifica). Estremamente raro ha una natura bioluminescente e questa è la sua particolarità, se viene toccata si illumina di un colore fluorescente.
  8. In Asia ed in Africa è stato considerato sacro per molti secoli, tra i Romani e gli Arabi veniva considerato un amuleto di buon auspicio per il futuro, in grado di donare un destino felice e per questo era tradizione regalarlo ai bambini. Piero Della Francesca realizzò un dipinto dove Gesù bambino indossa un rametto di Corallo.
  9. I Nativi Americani avevano imparato a lavorare artigianalmente il Corallo assieme alle Perle e alla Turchese per creare bracciali, monili, pendenti. Famosi sono i reperti dei gioielli degli antichi Navajo.
  10. La Barriera Corallina è stata dichiarata patrimonio dell’umanità nel 1981 e dal 2007 patrimonio nazionale australiano.
  11. Il Corallo vivo è colorato e i suoi colori brillanti sono creati dalle alghe, il corallo bianco è morto. Il Corallo più prestigioso e costoso è il Moro o Aka.
  12. Il Corallo è sempre stato usato dall’uomo ma la gioielleria lo prese in considerazione come prezioso solo quando nel XIX secolo con l’ascesa del ceto medio borghese. Prima era considerato dai nobili un materiale di poco valore al massimo da regalare alla servitù.
  13. Il Corallo utilizzato nelle gioiellerie non fa parte delle barriere coralline protette perchè a rischio di estinzione ma bensì da coralli di profondità non a rischio.
  14. Ci credete che alcuni antidolorifici, antiartritici e medicinali contro infezioni batteriche o per trattare l’Alzheimer o contro il cancro vengono estratti proprio dalle Barriere Coralline? Ebbene sì, gli studiosi con le loro ricerche sui coralli hanno individuato una proteina che attacca le cellule cancerose.
  15. Il Corallo è un filtro che pulisce le acque, infatti le acque della Barriera Corallina sono trasparenti, limpide e pulite e questo dà la possibilità di creare un ambiente sano per far vivere moltitudini di specie viventi tra cui molluschi, pesci, alghe creando un meraviglioso ecosistema. Per questa sua caratteristica in Cristalloterapia viene usato per filtrare le negatività che ci arrivano dall’esterno e mantenere la nostra aurea sempre pulita.
  16. Tra le gemme preziose organiche che derivano dal mare sono solo Coralli e Perle.

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